Enti filantropici

Gli enti filantropici e, più in generale, gli enti di erogazione, ricoprono un ruolo fondamentale nel sostegno e nello sviluppo del Terzo Settore. In un periodo di importanti cambiamenti e nuove sfide, anche questi attori sono chiamati a ripensare le proprie modalità e il proprio contributo.

Sempre più realtà stanno iniziando ad affiancare alla tradizionale erogazione di fondi a bando sia un’attività di fundraising in grado di attivare e coinvolgere dal basso le comunità e renderle parte del cambiamento, sia l’attivazione di mezzi propri dell’intermediazione filantropica (strumenti di gestione di fondi patrimoniali e correnti, condivisione di strumenti di raccolta fondi, modelli di gestione del “dopo di noi”, processi di intermediazione e garanzia tra il donatore, l’ente e il beneficiario ecc.)

Reti complesse per il fundrasing

Un percorso di accompagnamento per l’implementazione di una funzione di raccolta fondi per garantire ulteriore sostenibilità ai progetti

Affiancare alle entrate dai fondi patrimoniali un’attività strutturata di raccolta fondi direttamente dal territorio, permette di entrare o attivare nuove reti, trasformare le persone, attraverso la donazione, in soggetti attivi nelle varie progettualità, creare una maggiore consapevolezza delle comunità rispetto le potenzialità di generare un cambiamento.

Intermediazione filantropica

Un percorso per esplorare le potenziale degli strumenti di intermediazione filantropica e di implementazione all’interno della strategia complessiva dell’ente

Gli enti filantropici e di erogazione sono oggi chiamati a svolgere un ruolo ulteriore rispetto l’erogazione dei fondi: mettersi al servizio degli enti e dei donatori per facilitare la filantropia. Come? Ad esempio, attraverso sistemi di gestione di fondi patrimoniali e correnti o per il “dopo di noi”.

Pianificazione attività istituzionale

Un servizio di accompagnamento alla revisione e riorganizzazione della struttura dell’ente per svolgere in maniera più efficace la propria missione

Implementare le nuove funzioni e attività richieste dall’attuale evoluzione del contesto del Terzo Settore, si traduce per molte realtà nella necessità di rivedere il modello organizzativo, attivare dei processi di cambiamento interno e sviluppare nuove strategie operative per il medio lungo periodo.