Fundraiserperpassione è diventata impresa sociale.
Negli anni Fundraiserperpassione è cresciuta, ha cambiato forma, ha coinvolto nuove persone e nuove competenze. Il lavoro si è fatto sempre più partecipativo: responsabilità distribuite, iniziative condivise, progettazione comune.
Negli anni Fundraiserperpassione è cresciuta, ha cambiato forma, ha coinvolto nuove persone e nuove competenze. Il lavoro si è fatto sempre più partecipativo: responsabilità distribuite, iniziative condivise, progettazione comune.
Per festeggiare questo passaggio abbiamo deciso di partire da ciò che ci interessa di più: condividere strumenti e riflessioni utili per gli enti non profit.
Per questo abbiamo pubblicato le prime due video-pillole di Fundraiserperpassione.
Non sono vere e proprie “pillole” veloci. Ci prendiamo il tempo necessario per entrare nei temi, capirne il funzionamento e offrire qualche spunto pratico per chi lavora ogni giorno dentro le organizzazioni.
Le prime due puntate sono dedicate a due argomenti fondamentali.
Il contesto del dono
Nel primo video Luciano Zanin racconta il contesto in cui si muovono oggi gli enti non profit.
Il punto di partenza è semplice: tutto nasce dal dono.
Il fundraising è dono, ma il dono non è solo fundraising. È un fenomeno sociale più ampio che riguarda le relazioni tra persone, organizzazioni e comunità.
Il dono funziona quando genera valore per tutti: donatori, beneficiari, enti e territorio.
Nel video vengono presentati anche alcuni dati su chi dona oggi in Italia e su come sta cambiando il comportamento dei donatori, utilizzando ricerche e analisi di fonti come ISTAT, Vita non profit, Istituto Italiano della Donazione e BVA Doxa.
Come costruire una campagna 5×1000
Il secondo video è dedicato a uno degli strumenti più diffusi per gli enti non profit: il 5×1000.
Riccardo Cappellari parte dall’esperienza delle campagne seguite da Fundraiserperpassione per spiegare come impostare una campagna efficace.
L’idea di fondo è semplice: una campagna 5×1000 non funziona se si riduce a uno slogan nelle ultime settimane della dichiarazione dei redditi. Funziona quando è pensata nel tempo giusto, quando coinvolge davvero la comunità dell’ente e quando diventa un’occasione per rafforzare la relazione con i sostenitori.
Un percorso che continuerà nel 2026
Queste sono solo le prime due puntate.
Nel corso del 2026 pubblicheremo dieci video-pillole, dedicate a diversi strumenti e dimensioni del fundraising: dal rapporto con le aziende al crowdfunding, dal ruolo dei volontari ai personal fundraiser, fino ad altri temi che possono aiutare gli enti non profit a rafforzare la propria sostenibilità.
L’obiettivo è semplice: costruire nel tempo una piccola biblioteca di contenuti utili per chi lavora nel non profit e vuole sviluppare il fundraising in modo più consapevole.
Intanto si parte da qui.
Le prime due video-pillole sono già disponibili.













